Attacchi di panico
Di solito il primo attacco di panico arriva all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno, alle volte dopo un periodo di forte stress.
La persona prova in breve tempo (di solito i sintomi aumentano progressivamente raggiungendo la massima intensità nell’arco di 5-10 min.) un forte stato d’ansia, di disagio e un grosso malessere in situazioni in cui la maggior parte delle persone non sperimenterebbe paura. I sintomi più frequenti sono: paura di morire (per es. di avere un attacco di cuore) – di impazzire – di perdere il controllo (per es. comportarsi in modo bizzarro o imbarazzante), senso di irrealtà, tremore, senso di soffocamento, nodo allo stomaco, tachicardia, dolore al torace, vertigini o giramenti di testa, nausea, vampate di caldo o di freddo, tensione muscolare ecc.
Gli attacchi di panico possono avvenire spontaneamente, cioè in modo inaspettato in qualunque situazione, oppure manifestarsi solo in precise circostanze e in modo dipendente dalla situazione (per es. solo in macchina o in metropolitana).
Solitamente dopo aver sperimentato alcuni attacchi di panico la persona ha paura di poter avere un altro attacco.
Questo spinge la persona a modificare il proprio comportamento: inizia a evitare tutte quelle situazioni in cui teme di poter avere un nuovo attacco, in cui sarebbe difficile allontanarsi o chiedere aiuto per gestire l’attacco stesso (per es. spazi aperti o chiusi, posti lontani da casa ecc.).