Autostima2019-01-16T16:53:24+00:00

Autostima

Con il termine autostima si indica un senso globale di valore e di autoapprovazione, partendo da autovalutazioni sulle proprie caratteristiche, atteggiamenti ed attitudini. Possiamo riassumerla come l’immagine che un individuo ha di sé.

Ognuno di noi si percepisce a livello sensoriale, fa dei pensieri su di sé, valuta le proprie azioni  e prova emozioni e sentimenti che riguardano se stesso, il proprio carattere e il proprio aspetto fisico: questi aspetti vanno poi a definire ciò che chiamiamo autostima.

L’autostima, quindi è determinata da ciò che pensiamo e sentiamo per noi stessi ma anche dagli apprezzamenti e feedback positivi che riceviamo dagli altri.

L’opinione che abbiamo di noi stessi incide molto sulla nostra vita, sulle nostre scelte e su come ci comportiamo nella vita quotidiana (a lavoro, in famiglia, con gli amici, ecc.).

Se abbiamo una buona autostima avremo fiducia in noi stessi e nelle nostre possibilità, in modo realistico, riconoscendo anche i nostri limiti che accetteremo con serenità; se al contrario,  l’autostima è bassa, saremo per lo più insicuri, ci sentiremo spesso inadeguati nell’affrontare  e superare i problemi della vita quotidiana. Inoltre, tenderemo a mettere in evidenza e a ricordare di più gli errori commessi, i difetti e gli insuccessi.

autostima studio di psicologia

La bassa autostima è una caratteristica presente in molte problematiche (come depressione, ansia, problemi relazionali, ecc.) ed è causa di disagio e di sofferenza.

Le caratteristiche che più incidono nella formazione e nel mantenimento della bassa autostima sono molteplici, ma soprattutto si riscontrano: la tendenza al perfezionismo con estremo disagio quando non si raggiunge l’ideale prefissato; senso di colpa per gli errori commessi; tendenza al pessimismo, cioè a vedere negativamente se stessi, la propria vita e il proprio futuro; paura di sbagliare eccessiva che crea un blocco nella presa di decisioni; bisogno esagerato dell’approvazione altrui poiché la persona si percepisce come indesiderabile e brutta; ipersensibilità alla critica altrui; atteggiamento ipercritico verso se stessi.

L’autocritica eccessiva è proprio una delle componenti fondamentali del problema; la persona non prende in considerazione i successi ottenuti o i propri aspetti positivi focalizzando la propria attenzione solo sugli errori e gli insuccessi. Vive con una costante voce interna negativa che l’accusa e la giudica male. Riuscire a valutarsi in modo più realistico, contrastando le interpretazioni negative e l’autocritica disfunzionale può migliorare l’autostima e aiutarci a accettare le nostre caratteristiche positive ma anche i nostri limiti.